Bizzarrìe e L'illustratrice
Scopriamo che quando cerchiamo qualcosa di Bizzarro, troviamo qualcosa di ancora più bizzarro. Scopriamo anche come una illustratrice dia la luce a idee meravigliose e vitali. Inoltre: puntata special
Eccoti! Stai leggendo LINKioni, una newsletter intelligente e la prima cosa che leggi di solito sono gli ospiti che ci passano a trovare il giovedì sera, alle 20:30, nello show, che puoi seguire in diretta o in differita all’indirizzo che casualmente porta il nostro nome: www.linkioni.it.
Giovedì 5 febbraio, faremo un pigiama party senza ospiti. Dopo due stagioni ricche di incontri, ci prendiamo tutto il tempo per parlare dei nostri link.
Sarà un’ora in cui ti faremo scoprire o riscoprire la nostra visione attraverso i link.
⚠️ ATTENZIONE: il 9 febbraio - un lunedì - registreremo una puntata in diretta con quelli de L’Ora dell’Animazione, un podcast bellissimo con Jonathan Tava e Francesca Vitale.
⭐ Questa sarà una puntata crossover, cioè sarà pubblicata su entrambi i podcast - ma solo il 26 febbraio - e ognuno racconterà qualcosa di speciale intorno a uno dei film d’animazione più belli di sempre: Lupin III e il castello di Cagliostro, co-scritto e diretto dal maestro Hayao Miyazaki.
Giovedì 12 febbraio torna Michele Cirillo, il nostro amico reporter che l’ultima volta ci ha raccontato tante cose sulla fotografia - ascolta la puntata qui - ma che avrà tanto altro da raccontarci.
In questa newsletter:
Bizzarrìa - di Joda
Illustra… Illuminatrice di gioia - di Artematiko
Recap - nelle puntate precedenti di LINKioni
Bizzarrìa
Quando cerchi qualcosa e ne trovi un’altra
Sto scrivendo un libro conto terzi (ghostwriting) e dovevo usare le parole “bizzarra” e “bizzarrìa”. Non essendo di uso comune, almeno per me, ho voluto verificare che si scrivesse con la “i” accentata e quindi sono andata a cercare nel dizionario online.
Per pigrizia mentale e fisica, non ho aperto il segnalibro dove tengo il mio fidato Devoto-Oli, ma ho fatto una ricerca nel motore di ricerca. Così, sparata: bizzarrìa…
Con mia grande sorpresa, la prima (e pure la seconda e la terza) entry dei risultati non davano l’etimologia della parola o il suo significato, ma raccontavano una storia.
La Bizzarrìa è un albero, un agrume, una mescolanza tra limone e arancio amaro che ha però una grande particolarità (da cui il nome): i suoi frutti sono l’unione di due agrumi diversi. E che sarà mai? Succede sempre, per esempio esiste il mapo che è un frutto ibridato di due sapori diversi (mandarino+pompelmo) - eh no, cari miei!
Questo non è proprio un nuovo frutto, ma è un agrume Frankenstein: un pezzo limone, un pezzo arancia.



Sono rimasta così affascinata da questa pianta che ho contattato il Giardino di Boboli a Firenze, che sembra debba contenerne degli esemplari, per chiedere se e quando posso andarla a visitare.
Venite con me?
Joda
Illustra… Illuminatrice di gioia
Non so veramente da dove cominciare, ho tanto da dirti, da mostrarti e sono incantato dalle cose che ho visto e che in parte vedrai anche tu.
Quindi parto avvisandoti che ti mostro molte immagini e potrebbe succedere che siano anche altine - di solito qui preferiamo il formato orizzontale bassino - ma sono certo che comprenderai la mia necessità di darti accesso a un mondo di colori, meraviglia e gioia.
Sto per parlarti di un’illustratrice, Silvia Vailati e della sua capacità di portarti in mondi di meraviglia gioiosa, di immagini con colori magici.
Le immagini che ho scelto non sono le più belle, anche se lo sono, ma sono quelle che mi risuonano di più.
Si parla troppo poco di lei o meglio del suo lavoro, che diventa giorno per giorno sempre più vasto, un ricco percorso di immaginazione, studio e lavoro su vari materiali, con varie tecniche.
Nonostante non possa offrirti immagini ad alta qualità - dal vivo sono spettacolari - e nonostante la varietà di combinazioni tra materiali e tecniche, le sue immagini sono riconoscibili.
Sono tutte parenti, hanno qualcosa in comune l’una con l’altra, come una vastissima famiglia allargata in cui tutte e tutti si somigliano; come gli abitanti di un mondo interiore ricco di gioia, ma anche di forza vitale.
La tecnica di Silvia è complessa, ogni immagine che crea è frutto di ore e ore di prove, di studio con materiali, spesso utilizzando pennelli microscopici perché ogni dettaglio sia importante e abbia la sua dignità.
Le sue non sono illustrazioni, sono foto di meraviglia, di umanità, sono ricostruzioni esatte di emozioni esplosive.
Sono scatti di momenti vividi ricostruiti con la precisione di un’orafa.
Oppure sono dettagli di vita accennati nella loro essenza, in cui magia vitale ed emozioni scorrono libere, e in cui noti che anche il filo d’erba è importante.
Silvia permette alle idee di incarnarsi attraverso di lei: una maternità illuminata che da alla luce a questi esseri inorganici ed estremamente vivi, luminosi.
Ecco perché è illustratrice: colei che illustra!
Dal latino illustrare, formato dal prefisso in- (”dentro”, “sopra”) e lustrare (”rendere luminoso”, “rendere chiaro”), col significato originario di“illuminare”, “mettere in luce” o “rendere splendente” (Una parola al giorno)
Per un lavoro così meticoloso, impiega giorni, il tempo necessario alla creazione, associando alla sua profonda conoscenza tecnica - limata da anni di studi ed esperienza - la sua sensibilità. È così che riesce a illustrare l’essenza e la giusta forma di esseri e creature leggere, in cui la gioia è la necessità: è il fulcro di espressione massima di ogni azione, perché ogni azione deve portare alla gioia.
I personaggi di Silvia sono liberi, sono consapevoli di esserlo e consapevoli che la loro vita è connessa e influente sugli altri personaggi sulle tavole. Sono anche consapevoli di essere influenti su te e su tutte le persone che abitano fuori dalla tavola illustrata e spesso sono proprio a te che si rivolgono: un invito o una condivisione.

Questa consapevolezza li rende automaticamente responsabili del loro essere, ed è per questo che, se anche tendono alla gioia, li vedrai sempre esprimere esattamente quello che provano, che sia allegria, dolore, sbigottimento, tristezza. Non hanno nessuna intenzione di ingannarti.
La produzione di Silvia è immensa e ti invito a visitare il suo sito, dove le magie avvengono anche su orecchini, scatole, mobili, muri, fogli di carta.
Un mondo che si espande e cresce gentile e vitale.
Ho trovato le immagini sul sito di Legno e Disegno e c’è anche una pagina per i contatti. Troverai un ricco tesoro e parte della sue creazioni.
Purtroppo non ho trovato la foto di un lavoro che ho sempre amato, un gigante che riposa beato sotto una foglia. Lo so, detto così è difficile da immaginare, ma Silvia è riuscita a creare qualcosa di unico.
Sul sito trovi varie sezioni, tante illustrazioni, lavori di restauro, decorativi, ma anche i giochi: i cubi delle storie e gli amorometri.
Non dimenticare gli inchiostri e piccoli oggetti magici da portare con te come collane o portachiavi.
Ha un canale instagram silviavailatillustrator dove potrai scoprire novità sulle sue creazioni, ma anche i laboratori per adulti e per bambini, dove potresti scoprire che fare errori è solo un percorso alternativo per la realizzazione di capolavori nella tua vita.
E comunque lasciati meravigliare.
Artematiko
Recap - nelle puntate precedenti di LINKioni
Ed eccoti qui a leggere cosa è successo nelle puntate precedenti dello Show.
Che bello!
Giovedi 29 gennaio, abbiamo fatto una puntata senza ospiti, o meglio, coloro che prima erano ospiti sono diventati parte dello staff, da un bel pezzo.
Abbiamo parlato dell’archivio di ANNA che desidera diventare il più grande mai esistito e raccogliere tutto lo scibile umano. Chissà se ci siamo anche noi?
Inoltre strumenti giusti al momento giusto e l’ascolto di una particolare e ipnotica campana di legno. Alla fina abbiamo finalmente svelato le origini del nome LINKioni.
PS. Nel podcast Artematiko parla di un trucco per sfruttare al meglio il limite dei caratteri limitati, soprattutto quando fanno da didascalia a contenuti multimediali.
Poi però s’è dimenticato di dirlo. 🤭
➡️ Quindi solo per te ecco il trucco: Compila i suoi fantastici post, lavorando nella sezione Messaggi Salvati di Telegram, una vera e propria chat privata con se stessi, disponibile per tutti gli utenti - e che fa anche da archivio personale - dove può comporre le liriche più belle per in nostro meraviglioso canale, correggere, formattare ed eventualmente accorciare, le meravigliose composizioni. Ci vieni a trovare? QUI!
E cliccando di seguito: la lista di link di questa puntata
Giovedì 22 gennaio si è fermato da noi Cristian Tava un comunicatore, formatore e preparatore public speaking, podcaster produttore e speaker e un sacco di altre cose che finiscono in ore.
Ci ha raccontato che è diventato un pirata in una web-radio e la sua missione è far in modo che la collettività sviluppi una crescita sociale, creando dialogo tra professionisti, studenti e imprese. Lo fa attraverso la voce, cioè lavorando sulla voce di coloro che si affidano alla sua esperienza: la stima personale passa anche dall’uso consapevole di ciò che si dice e come lo si dice.
Alla prossima 👋, ma prima la lista di link di questa puntata














